Controlli a Busto Arsizio: coppie appartate, feste di compleanno ed armi da taglio

Se gli otto esercizi commerciali controllati dalla polizia locale di Busto Arsizio sono risultati in regola con controlli COVID, lo stesso non si può dire per parecchi privati cittadini.
Nel fine settimana appena trascorso sono stati effettuati 249 controlli nelle strade di Busto Arsizio: venti persone hanno fornito motivazioni non rientranti tra quelle espressamente indicate dai decreti, per altri due casi si procederà, invece, per false dichiarazioni.
Nel pomeriggio di venerdì la Polfer, coadiuvata da una pattuglia, ha fermato una coppia di ragazzi che, dopo aver scavalcato la recinzione della stazione centrale è salita a bordo di un’auto, dove li aspettava un trentenne pregiudicato della zona. Oltre alle sanzioni amministrative per aver eluso i controlli di Polizia Ferroviaria e Polizia Locale, l’auto utilizzata per la fuga è stata sequestrata dagli agenti in quanto priva di assicurazione.
Due coppie hanno pagato cara la nostalgia per l’innamorato: i fidanzati ventenni appartati in un parcheggio, lei residente in città, lui del legnanese, che si sono giustificati agli agenti dicendo di “non vedersi da settimane” e la coppia, trovata in un parcheggio di Viale Venezia, che sfruttava gli spostamenti di lavoro di uno dei due, residente fuori regione, per potersi vedere. In entrambe le situazioni sono state applicate le sanzioni del caso.
Segnalati dai vicini di casa, alcuni residenti del centro cittadino che hanno pensato di organizzare una festa di compleanno con tanto di ospiti provenienti da Gallarate. I cittadini, di origine Albanese, sono stati sottoposti a controllo da parte degli Agenti di Polizia che non hanno creduto alle loro parole, quando hanno asserito di essere soli in casa. Rifugiati sul terrazzo, sono stati infatti trovati nascosti amici e parenti del padrone di casa intervenuti alla festa. Tutti sono stati identificati e sanzionati come da prassi.
Reati di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, queste le denunce rivolte ad una ragazza diciannovenne di Busto Arsizio, che fermata durante un controllo, oltre a rifiutarsi di fornire informazioni relative al suo spostamento, ha messo in atto comportamenti aggressivi che sono arrivati alla minaccia di sputare addosso agli agenti. Oltre alle denunce chiaramente è stata emessa sanzione amministrativa.
Un coltello a serramanico, questo è quanto ha rinvenuto il Nucleo Pronto Intervento, all’interno nella vettura di un cittadino albanese residente in città. Per lui denuncia per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e sequestro dell’arma.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...