Protestano gli ambulanti a Milano: “politici ladri, venduti, corrotti,.. ora basta! Vogliamo lavorare!”

Milano, 18 Maggio 2020 – Questa mattina si sono dati appuntamento ambulanti, fieristi e giostrai in Piazza della Scala, per manifestare contro le restrizioni che non gli permettono di lavorare. Alle 10 si contavano quasi 300 manifestanti davanti a Palazzo Marino, ed il Comune non è stato in grado di dare risposte soddisfacenti.
Durante la mattinata è montata la protesta, fino a che Digos e Polizia Locale, hanno blindato la sede del Municipio, per paura che la rabbia sfociasse in violenza ed i manifestanti occupassero il Palazzo. A scopo precauzionale, ed intimidatorio, il comandante della Digos ha ritenuto opportuno, intorno a mezzogiorno, schierare diversi agenti del Reparto Celere della Polizia di Stato agghindati con protezioni antisommossa, e dare l’ordine di montare le griglie di protezione supplementare davanti a finestrini e parabrezza degli automezzi.

I manifestanti però non si sono fatti scoraggiare, ed hanno continuato la loro pacifica protesta, senza vessilli politici o sindacali, ma tutti con il tricolore italiano.

Nel primo pomeriggio, l’assessore al commercio Cristina Tajani, considerate le continue urla dei manifestanti contro i politici: “ladri, venduti, corrotti,.. ora basta! Vogliamo lavorare!” ha ricevuto una delegazione di 6 rappresentanti, e dopo quasi un’ora di colloquio, il vice-presidente Euroimprese, Nicola Zanella, ha potuto dichiarare: “Abbiamo illustrato le nostre richieste e anche i dubbi su un’apertura dei mercati e delle fiere con i contingentamenti all’ingresso, e l’assessore Tajani era d’accordo con noi. Alla base di tutto c’è l’interpretazione di una norma: e cioè, secondo noi, il Comune può, e non deve, contingentare l’ingresso ai mercati. Quello che abbiamo chiesto è di dare la responsabilità a ogni operatore di far rispettare le distanze di sicurezza davanti al proprio banco, magari con dei cerchi di gesso per terra. Se un banco è di 4 metri, al massimo faremo fermare 4 persone, ognuna a distanza di un metro, con mascherina e guanti, ed ogni banco avrà del gel disinfettante a disposizione dei clienti”. Ha poi proseguito informando i manifestanti della promessa ottenuta dall’assessore: “il Comune lavorerà giorno e notte per poter arrivare, entro lunedì prossimo, a un piano di aperture per tutti i 96 mercati cittadini” – ed ha poi sottolineato Zanella, non volendo escludere nessun ambulante della Regione – “abbiamo già sentito al telefono il presidente delle attività produttive, e richiesto che diano la possibilità a tutti i 500 Comuni della Lombardia di decidere sul contingentamento dei loro mercati”.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...