Distruggere l’arte è l’annientamento della cultura

Il momento è difficile per tutti, ma non lo supereremo certo abbattendo le statue e cercando inutilmente di cancellare il passato.


Negli ultimi giorni non abbiamo visto altro che il dilagare dell’anti-cultura. Abbattute e decapitate le statue del presidente Davis Jefferson e Cristoforo Colombo in molte città degli Stati Uniti. Ricoperto di vernice l’ammiraglio Piet Hein a Rotterdam, ed imbrattato, con tanto di scritta “razzista stupratore” il bronzo di Indro Montanelli a Milano. Questi sono solo alcuni esempi di atti che non possono, e non devono, essere considerati segni di protesta, ma di semplice idiozia. Distruggendo, danneggiando o imbrattando statue e monumenti, non si cancella la storia e nemmeno la si cambia; si gettano solo le fondamenta di un utopico e sterile nichilismo.


La statua di Indro Montanelli, opera dello scultore Vito Tongiani, collocata nel 2006 proprio dove amava passeggiare e dove fu gambizzato dalle Brigate Rosse il 2 Giugno 1977, è stata più volte colpita da fanatici di diversi movimenti sociali. Sicuramente, leggendo un suo scritto redatto dopo l’aggressione, poco gli sarebbe importato di qualche litro di vernice.


Notate che qualsiasi personaggio importante della storia, dalla più antica alla più recente, porta con sé gesta positive e negative; che ognuno di noi, per motivazioni etiche, politiche o religiose, può condividere o condannare, nel rispetto dell’arte, e della collettività. Gruppi di rivoluzionari in erba andrebbero condannati, e non incitati o sfidati, anche evitando di divulgare inutilmente, soprattutto sui social network, le immagini ed i video delle loro ottuse imprese, con le quali cercano di cancellare secoli di storia, cultura ed arte.

Bisogna ricordarsi che con questi assurdi atti, non si cancellano gli errori di grandi personaggi della storia, anzi, li sì rievoca; inoltre si deturpano le città e gli ambienti in cui viviamo, mancando anche di rispetto all’artista che ha materialmente creato o progettato l’opera.

Siate mecenati: proteggete il passato, in quanto dimenticare porta a compiere gli stessi orrori. Siate propositivi: facendo emergere e conoscere le persone meritevoli che saranno la storia nel futuro.

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