La Zona Rossa: cosa si può e cosa non si può fare?

Domande quotidiane che in molti si pongono: le risposte in base al nuovo DPCM in vigore da oggi in Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria.


Il nuovo DPCM, varato nella notte tra il 3 e 4 Novembre, entrerà in vigore oggi, dopo la definizione delle differenti “zone” da parte del Ministro della Sanità Roberto Speranza. Il DPCM sarà efficace fino al 3 dicembre.

Le misure anti-contagio intraprese dovrebbero restare in vigore per due settimane, ovvero fino alla conferma, o modifica, del “coefficiente di rischio” della propria Regione.

Cosa si potrà e non potrà fare in zona rossa da oggi?

Una serie di domande, alcune che potrebbero sembrare banali, ma a cui molti non sanno darsi risposta.

Si può entrare e uscire dalla Regione (zona rossa)?

La norma prevede che ci si possa muovere soltanto per “comprovate esigenze”, per un’emergenza o per motivi di salute, studio e lavoro.

Serve l’autocertificazione?

Sì. Chiunque si sposti all’interno di una “zona rossa” deve portare con sé l’autodichiarazione, opportunamente compilata con l’indicazione dei motivi dello spostamento, il luogo da cui si parte e quello in cui si arriva.

Se dimentico l’autocertificazione o non ho modo di stamparla?

Nessun problema. Le Forze dell’Ordine dislocate sul territorio saranno in grado di fornirne una copia al momento dell’alt, e sarà obbligatorio compilarla.

Sono obbligato a stare nell’abitazione di residenza o domicilio o posso rimanere da un parente?

La norma chiarisce l’obbligo di soggiornare al proprio domicilio di residenza o comunque nella propria dimora abituale.

È consentito trasferirsi in una cosiddetta “seconda” casa?

No, non è consentito.

È possibile uscire dal proprio Comune?

Per i residenti delle zone rosse, è in vigore il divieto di uscire dal proprio Comune di residenza, sia con mezzi di trasporto pubblici che privati, salvo che per «comprovate esigenze» di lavoro, studio e salute.

È possibile uscire per una visita medica (una visita specialistica, una visita dal dentista, un consulto dal medico curante)?

Sì. Il Dpcm consente gli spostamenti per motivi di salute, entro i quali rientrano anche le visite mediche. Ovviamente occorre specificarlo sull’autocertificazione.

Per quali altre ragioni è consentito uscire?

Il Dpcm consente gli spostamenti per comprovate esigenze di lavoro, per motivi di salute e “altri motivi ammessi dalle vigenti normative”. Tra questi ultimi c’è l’approvvigionamento di beni di prima necessità: quindi recarsi a fare la spesa, in farmacia, ad acquistare sigarette, ma anche per far rifornimento di carburante o per l’acquisto di materiale elettronico.

Resta il divieto di uscire dal territorio del Comune di residenza a meno che nel proprio Comune manchi il negozio di beni di prima necessità che interessa. Vale, in ogni caso, la regole del Comune più vicino.

È possibile uscire per una passeggiata?

Sì. Nel DPCM è scritto che l’attività motoria è consentita, fuori dall’orario previsto per il cosiddetto “coprifuoco”, in prossimità della propria abitazione. Deve sempre essere rispettato il distanziamento di almeno un metro da ogni altra persona e l’obbligo di utilizzo di dispostivi di protezione delle vie respiratorie. Per una passeggiata non è necessario avere con sé l’autocertificazione.

Cosa si intende per “in prossimità della propria abitazione”?

Non esiste, per il momento, una quantificazione precisa del concetto di “prossimità” dalla propria abitazione. Dovrebbe valere il buonsenso. Le Forze dell’Ordine valuteranno caso per caso.

È ancora previsto il “coprifuoco”?

Sì. Il “coprifuoco” entra in vigore alle 22 e si protrae fino alle 5 del giorno successivo.

Si può portare a spasso il cane?

Sì. È consentito con mascherina e fuori dagli orari previsti per il “coprifuoco”, senza autocertificazione e sempre in prossimità della propria abitazione.

È permesso accompagnare i figli a scuola, anche se la scuola si trova in un altro Comune?

Sì. Sono consentiti gli spostamenti necessari a garantire la didattica in presenza laddove autorizzata.

Quali scuole saranno chiuse e quali aperte?

Sono chiuse tutte le superiori, i licei, gli istituti tecnici, le scuole di formazione professionale. Si fa ricorso alla cosiddetta “didattica a distanza”.

Rimarranno aperti gli asili nido, le scuole materne, le scuole primarie (elementari) e le classi prime delle secondarie di primo grado (medie).

In caso di genitori o parenti anziani. È possibile portare loro la spesa? E più in generale, è possibile andare a trovarli, anche se risiedono in un altro Comune?

Sì, è consentito. Si tratta di un’evenienza che rientra nelle “comprovate esigenze”, a maggior ragione nel caso di parenti stretti in parte o del tutto non autosufficienti.

Affetti stabili. È possibile andare a trovare il/la fidanzato/a?

No. In base a una prima interpretazione del DPCM, in attesa di ulteriori chiarimenti, sembra che questa possibilità sia esclusa. Non è escluso che nelle prossime ore vengano chiariti meglio gli aspetti legati agli “affetti stabili”.

È possibile andare al bar o al ristorante?

Il decreto sospende l’attività di tutti i servizi di ristorazione, ivi compresi pub, pasticcerie, bar e gelaterie. Consentito l’asporto.

È possibile ordinare cibo da asporto?

L’attività di ristorazione da asporto è sempre autorizzata, fino alle 22.00. Vietato consumare sul posto o nelle adiacenze.

Pizza da asporto: è possibile recarsi nella pizzeria di fiducia, se fuori dal Comune di residenza?

No. È consentito uscire dal proprio Comune soltanto se nel proprio Comune non vi sia una pizzeria da asporto. In ogni caso occorre servirsi presso quella più vicina al proprio domicilio.

È possibile andare per negozi?

Sono chiusi tutti i negozi ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole e negozi che vendono generi considerati “di prima necessità”.

Quali sono i negozi aperti, quindi considerati “di prima necessità”?

Per generi di prima necessità si intendono: generi alimentari; carburante; materiale elettronico; ricariche e schede telefoniche; fioristi, librerie, articoli medicali e ortopedici; materiali per la cura degli animali; combustibile per uso domestico e per riscaldamento; prodotti per la cura della casa e della persona.

È possibile andare al centro commerciale?

Nelle zone rosse i centri commerciali saranno chiusi, con la sola eccezione degli esercizi diretti alla vendita di soli generi alimentari, e di farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole.

È possibile andare dal barbiere o dal parrucchiere?

Sì. Barbieri e parrucchieri resteranno aperti.

È possibile andare dal parrucchiere/barbiere di fiducia anche se si trova in un Comune diverso da quello di residenza?

No, non è consentito. È possibile uscire dal territorio del proprio Comune di residenza soltanto nei casi in cui nel proprio Comune di residenza non eserciti alcun parrucchiere. In ogni caso è permesso raggiungere solo il parrucchiere/barbiere più vicino al proprio domicilio.

È possibile servirsi presso un supermercato in un Comune diverso da quello di residenza?

No. È possibile uscire dal territorio del proprio Comune di residenza soltanto nei casi in cui nel proprio Comune di residenza non siano presenti supermercati.

La ragione del DPCM è quella di limitare al massimo gli spostamenti non necessari. Pertanto sarò consentito di raggiungere l’attività disponibile più vicina a casa.

È possibile andare dall’estetista?

No, il decreto impone la chiusura di tutti i centri estetici.

È possibile svolgere attività sportiva all’aria aperta?

È consentito svolgere attività sportiva e motoria all’aperto ed in forma individuale. Non vige la regola della “prossimità” alla propria abitazione, ma non sarà consentito lasciare il Comune di residenza/domicilio.

È possibile svolgere attività sportiva in una palestra o in un centro sportivo all’aria aperta?

No. Il DPCM prevede la chiusura sia delle palestre sia dell’attività dei centri sportivi all’aperto.

Durante l’attività sportiva è obbligatorio indossare la mascherina?

No. Chi pratica attività sportiva non è obbligato a indossare la mascherina fintanto che gli sia possibile rispettare il distanziamento di almeno un metro.

È possibile andare al cinema o a teatro?

No, i cinema ed i teatri sono chiusi.

È possibile andare a Messa?

Sì. Sarò consentito andare a messa, fermi restando l’obbligo di utilizzo della mascherina e del distanziamento. La norma vale per qualunque altro luogo di culto.

È possibile andare all’estero?

È consentito espatriare per esigenze lavorative, esigenze di assoluta urgenza, esigenze di salute, esigenze di studio o per rientrare presso il proprio domicilio.

Scarica in PDF il nuovo DPCM del 3 Novebre 2020 e gli allegati.

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1 commento su “La Zona Rossa: cosa si può e cosa non si può fare?”

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