Ucciso don Roberto Malgesini: Como in lutto per “il prete degli ultimi”

Proprio seguendo la sua vocazione, aiutare il prossimo, don Roberto Malgesini ha perso la vita in Piazza San Rocco a Como.

Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, il parroco, conosciuto come “il prete degli ultimi”, stava per iniziare il suo giro di distribuzione delle prime colazioni. La Panda grigia che utilizzava quotidianamente per raggiungere i bisognosi era ancora davanti alla canonica, carica di cibo da distribuire.

Il sacerdote ha però trovato l’omicida ad aspettarlo: era una persona che don Roberto conosceva bene, un senzatetto di origini tunisine di 53 anni, con vari decreti di espulsione, al quale forniva assistenza. Anche per questo, e considerato che pare fosse in buoni rapporti con don Roberto, al momento è difficile capire cosa sia passato nella testa dell’omicida. Ciò che ormai è tristemente noto è che il prete è stato colpito da diverse coltellate, e una di queste, al collo, si è rivelata fatale. Dopo l’inspiegabile gesto, l’extracomunitario si è diretto verso la vicina caserma dei Carabinieri, dove si è costituito.

Sul luogo dell’omicidio è giunto anche il vescovo Oscar Cantoni che ha benedetto la salma di don Roberto davanti ad una folla di fedeli e parrocchiani in lacrime. “Curava la situazione di queste persone – spiegano dalla diocesi di Como – era un sacerdote volto al volontariato sociale e lo faceva nel miglior modo possibile, era un pezzo di pane”.

In molti si sono uniti al cordoglio della città.

Angelo Tagliabue, rettore dell’Università dell’Insubria ha dichiarato: “Sono profondamente colpito dalla tragedia che si è consumata questa mattina a Como. Quello che è accaduto non deve far mettere in discussione il valore dell’accoglienza che ha reso don Roberto Malgesini il prete degli ultimi, dei senzatetto, dei migranti, dei bisognosi. Comunque la si pensi, l’accoglienza e la solidarietà sono concetti con cui ciascuno di noi deve confrontarsi. Ed è quello che invitiamo i nostri studenti a fare, oggi più che mai, esercitando con autonomia e partecipazione il loro senso critico di fronte all’attualità”.

Attilio Fontana ha postato su Facebook: “Mi unisco alla comunità di Como che piange la morte di Don Roberto Malgesini, aggredito questa mattina da un senzatetto a cui il sacerdote aveva portato conforto. Da anni Don Roberto all’alba portava i pasti caldi ai poveri della città. Una vita dedicata agli ultimi, un esempio per tutti noi”.

Il sindaco di Como, Mario Landriscina, ha deciso di proclamare il lutto cittadino per il grande impegno di don Roberto nel sociale.

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