Truffa e spendita di monete false: quindicenne nei guai!


GALLARATE – Nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre, gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallarate sono intervenuti in un bar cittadino a seguito della richiesta da parte del gestore che ha segnalato, la presenza di un giovane che aveva tentato di pagare una consumazione con soldi falsi. Giunti sul posto, gli Agenti hanno constatato che effettivamente si trattava, nello specifico, di una banconota chiaramente falsa e sono stati indirizzati verso un giovane, minorenne, ancora all’interno del bar.

Il giovane, una volta avvisato il padre, è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato e sottoposto a perquisizione personale che ha permesso di rinvenire, all’interno di una tasca dello zaino in suo possesso, un’altra banconota da 10 euro palesemente contraffatta.

Il proprietario del bar ha consegnato agli Agenti altre due banconote, una da dieci e una da venti euro, entrambe contraffatte, riferendo che anche queste erano state spese dallo stesso ragazzo alcuni di giorni prima.

Il giovane infatti, approfittando dell’anziano gestore con problemi di vista, aveva chiesto di cambiare le banconote in tagli più piccoli, abbandonando velocemente il bar dopo aver ottenuto quanto richiesto. L’anziano purtroppo si era reso conto solo in un secondo momento, dopo un attento controllo delle banconote, di essere stato truffato.
Il quindicenne dovrà ora rispondere di truffa e spendita di monete false.

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Detenzione abusiva di armi a Gallarate: 53enne italiano denunciato

POLIZIA DI STATO , Commissariato di Gallarate – detiene armi e munizioni non indicate in denuncia: nei guai cinquantatreenne italiano di Gallarate.

Nel corso dei periodici monitoraggi sulle armi detenute dai cittadini residenti nel territorio di competenza, i Poliziotti del Commissariato di P.S. di Gallarate hanno proceduto ieri, 5 ottobre 2020, ad una verifica a carico di un gallaratese di 53 anni, titolare di regolare autorizzazione a detenere armi presso il proprio domicilio. In casa, però, oltre alle armi autorizzate, gli operanti hanno rinvenuto un pugnale con lama lunga 17 cm e quasi 250 cartucce calibro 22, materiale che non risultava inserito nella licenza di detenzione. L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per detenzione abusiva di armi e deposito di materiale esplodente senza licenza dell’autorità, come da articoli 697 e 678 del Codice Penale. In considerazione dell’abuso dell’autorizzazione di cui è beneficiario, al titolare sono state cautelarmente ritirate tutte le armi ai sensi dell’articolo 38 del TULPS.

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Riaprono le scuole: 17enne denunciato per detenzione di stupefacenti

È incominciato male il primo giorno di scuola per un diciassettenne di Jerago con Orago.

GALLARATE – Una volante del turno di ieri mattina, 14 settembre 2020 e primo giorno di riapertura delle scuole, nel perlustrare i paraggi di un istituto scolastico del centro cittadino, ha notato nel parcheggio della scuola la presenza di un ragazzo ed una ragazza tra le vetture posteggiate. Alla vista della volante entrambi i giovani hanno cercato di non farsi notare ed il ragazzo ha gettato qualcosa lontano da sé. Il brusco e repentino movimento ha però attirato l’attenzione degli Agenti, che hanno deciso di sottoporre a controllo entrambi gli studenti.

Un rapido accertamento ha permesso ai poliziotti di appurare che il giovane aveva gettato a terra del tabacco unitamente ad involucro di carta contenente sostanza stupefacente, avente le caratteristiche visive ed olfattive tipiche dell’“Hashish”. L’involucro che è stato debitamente sequestrato amministrativamente a carico del ragazzo.

Se le analisi confermeranno la natura stupefacente del materiale sequestrato, il detentore verrà segnalato per la violazione amministrativa prevista dall’Art. 75 D.P.R. 309/90 così come modificato dalla L. 49/06, ovvero la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

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Dollari falsi a Gallarate: pluripregiudicato nuovamente nei guai

Si sono concluse oggi, 23 Maggio 2020, le accurate indagini degli investigatori della Squadra di P.G. del Commissariato gallaratese, che hanno portato nuovamente nei guai ed al deferimento all’Autorità Giudiziaria di D.A.A., 68enne originario del cosentino e pluripregiudicato, resosi responsabile di ‘spendita ed introduzione nello Stato di monete falsificate. I fatti risalgono al Gennaio di quest’anno, quando la figlia del pregiudicato, su richiesta dello stesso, si è recata presso una banca del centro cittadino richiedendo il cambio di valuta di 300 Dollari americani. L’impiegato dell’istituto di credito, dubbioso sull’autenticità delle banconote presentategli allo sportello, si è rifiutato di eseguire l’operazione, ed ha consegnato il denaro agli investigatori del Commissariato. Dopo un’analisi da parte degli esperti, che hanno accertato la falsità dei titoli sospetti, gli Agenti di Polizia Giudiziaria, hanno potuto appurare la completa estraneità ai fatti della figlia, che aveva solamente aderito a titolo di favore ad una richiesta del padre di recarsi presso la banca, e procedere contro quest’ultimo come previsto dall’Art. 455 del Codice di Procedura Penale. Le banconote, oggetto del reato, sono state ovviamente messe a disposizione dell’organo competente per l’emissione di un provvedimento di sequestro.

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Ripartito il mercato di Gallarate: positiva l’affluenza, buono il rispetto delle norme

Si allentano le restrizioni, ora sono due gli ingressi e le uscite per l’area di circa 10.000 metri quadri del mercato di Gallarate, sempre controllate dai City Angels, ma con accesso libero e senza l’obbligo di misurazione della temperatura.
I banchi presenti oggi, 23 Maggio 2020, per la riapertura completa, compresi gli ambulanti di generi non alimentari, sono 137; ammessi nuovamente gli spuntisti dall’Amministrazione Comunale. La Polizia Locale, in persona del Commissario Capo, Silvia Rota, tra gli Ufficiali più competenti della provincia, spiega: “è difficile riuscire a sensibilizzare i cittadini all’utilizzo corretto delle mascherine, e sull’importanza dell’indossare i guanti monouso per toccare la merce esposta, soprattutto ora che il caldo inizia a farsi sentire” – e prosegue – “la maggior parte degli ambulanti ha recepito correttamente l’ordinanza regionale e rispetta le norme imposte, mettendo a disposizione dei propri clienti guanti e gel disinfettanti ”.

Il Commissario Capo, Silvia Rota, con il responsabile dei City Angels

Il responsabile dei City Angels, presente oggi con 14 volontari, dichiara: “ricordiamo instancabilmente la necessità di rispettare il distanziamento sociale, ma la gente purtroppo ha ancora difficoltà a non creare assembramenti”.

L’affluenza al mercato, dice Carlo Belletta, presidente ANVA-Confesercenti: “è buona, anche oltre le aspettative” – e spiega –“un’ottima clientela propensa agli acquisti; anche per questo il mercato di Gallarate è soprannominato ‘La Piccola Svizzera’ e rimane un punto di riferimento per l’intera provincia”.
Importante la presenza del Primo Cittadino, Andrea Cassani, dell’Assessore al Commercio, Claudia Mazzetti, e del manager del DUC gallaratese, Paolo Martinelli, che si ritengono molto soddisfatti per l’organizzazione, e sono impegnati personalmente nella distribuzione, a titolo gratuito da parte del Comune, di 20 mascherine chirurgiche ad ogni ambulante.

Il Sindaco, Andrea Cassani, ed il presidente ANVA, Carlo Belletta

Darix Colombo: la situazione dei giostrai durante la pandemia

Quando il Covid-19 è arrivato ufficialmente in Italia, anche le giostre Colombo, sono state smontate. Darix, capofamiglia degli storici giostrai della provincia di Varese, spiega: “non lavoriamo da fine Novembre ormai, la situazione è complicata e difficile – e prosegue – ho parlato anche con i miei genitori e non si ricordano una crisi come questa“.

Due parole con Darix Colombo

La famiglia Colombo, infatti, è conosciuta da diverse generazioni: già a cavallo degli anni ’50 e ‘60 era presente sul territorio gallaratese; prima in quella che era Piazza d’Armi, dove si svolgeva anche il mercato del bestiame, successivamente in Via Leonardo da Vinci, dove il Luna Park si è svolto per circa quarant’anni su un terreno che veniva concesso in uso dalla famiglia Pastorelli , ed oggi, si fa per dire, presso il Piazzale del Centro Commerciale dei Laghi di Via Varese.

Darix dice: “speriamo di poter tornare presto a Gallarate”, ma da una parte li ha colpiti la pandemia di Coronavirus costringendoli a fermare in deposito le loro attrazioni, dall’altra, l’Amministrazione Comunale, che ha alzato in modo esponenziale la tassazione del suolo pubblico, arrivando a chiedere, a partire da Gennaio di quest’anno, 400 euro al giorno escluse le utenze: una cifra troppo elevata, che si traduce in 16.000 euro per i normali 40 giorni di Luna Park, che difficilmente potranno corrispondere.

Gallarate – Camion con rimorchio si ribalta in via Sciesa

Gallarate, 21 Maggio 2020 – ore 12.30 circa via Amatore Sciesa; un mezzo pesante si é ribaltato su un fianco affrontando la rotatoria. Sono ancora in corso le operazioni dei Vigili del Fuoco, intervenuti dal distaccamento di Busto Arsizio con un’autopompa, per mettere in sicurezza l’area e collaborare con il personale sanitario nella fase di soccorso al conducente. Le cause del ribaltamento, forse la velocità troppo sostenuta, e le condizioni di salute del conducente non sono ancora state rese note.

Immagine ufficiale VV.F.

Mercato di Gallarate: il punto della situazione e le prospettive per la completa riapertura

Oggi, 9 Maggio 2020, si è svolto, per il secondo sabato consecutivo, il mercato scoperto dopo il periodo di lockdown dovuto alla situazione pandemica di Covid-19. I banchi sono sempre e solo di generi alimentari, l’ingresso rimane contingentato e numerosi i cittadini all’ingresso.

Ma cosa ne pensano gli ambulanti ed i cittadini?

I commercianti sono divisi: i primi vicini all’ingresso, tra cui pescherie e generi ortofrutticoli sono soddisfatti, mentre di parere opposto quelli più lontani, che lamentano di non riuscire a lavorare, e chiedono all’Amministrazione Comunale ed al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), tramite i loro sindacati, federazioni ed associazioni, di contingentare due ingressi, vista la dimensione dell’area mercato. I cittadini sono invece quasi tutti soddisfatti per l’operato della Polizia Locale, dei City Angel e dell’Amministrazione, anche se riferiscono si potrebbe migliorare la situazione della coda per l’accesso, creando, per esempio, delle zone d’ombra, anche in vista del caldo che ormai è alle porte.

La parola agli ambulanti ed ai clienti del mercato di Gallarate

Il 18 Maggio saranno presenti anche i banchi non alimentari e come saranno disposti per rispettare le distanze di sicurezza?

Il Sindaco, Andrea Cassani, spiega “arriveranno nuove Ordinanze Regionali per regolamentare i mercati – e prosegue – sicuramente serviranno degli accorgimenti, che potrebbero essere: l’utilizzo di altre giornate oppure l’utilizzo di altre aree“. Al momento quindi non ci sono programmi, tutto dovrà essere preparato quindi in pochi giorni, non appena lo stato varerà nuovi decreti o la Regione nuove ordinanze.

Intervista al Sindaco di Gallarate, Andrea Cassani

Il presidente ANVA (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti), Carlo Belletta, per il momento lancia un appello ai cittadini, come soluzione per ridurre i tempi d’attesa per l’accesso all’area mercato: “i cittadini possono ordinare il giorno prima ciò che gli occorre e dare un orario indicativo ai loro banchi di fiducia, ed accedere all’area mercato solo per il pagamento ed il ritiro. In questo modo, l’ambulante preparerà prima il sacchetto del relativo cliente, che rimarrà meno tempo nell’area contingentata, rendendo più fluida per tutti la coda all’ingresso”.

Intervista a Carlo Belletta, Presidente ANVA Provincia di Varese

Una famiglia per Huba: troppo giovane per “lavorare” in redazione

La pandemia di Covid-19, come ormai noto, ha modificato in questi mesi la sfera economico-lavorativa di molti e continua tutt’oggi, con il divieto di riapertura per bar, ristoranti e negozi di vendite al dettaglio, a lasciare senza lavoro parecchie persone. Tra i tanti rimasti senza lavoro, ci sono i giovani proprietari di Huba, una cucciola di Cane Corso di soli 5 mesi e mezzo, che dopo la chiusura del ristorante in cui lavoravano e vista la situazione economica aggravarsi sempre di più, hanno deciso di tornare in Cina, la loro patria d’origine.
Purtroppo la povera Huba è così rimasta senza casa e cerca una nuova famiglia per non finire in canile. La cucciola ora si trova in stallo a Gallarate, presso la redazione del blog, e viene ceduta a chi possa davvero prendersene cura e non abbandonarla nuovamente; è già stata sverminata, vaccinata e microchippata. Ovviamente, come tutti i cuccioli, è molto vivace e cerca continuamente attenzioni, al guinzaglio invece resta è tranquilla e ubbidiente.

Per qualsiasi informazione contattare:
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Arrivate le mascherine: distribuzione porta a porta nel Comune di Gallarate

Sono arrivate oggi pomeriggio le mascherine tanto attese, destinate al Comune di Gallarate, dichiara il sindaco, Andrea Cassani, attraverso un video postato su Facebook.
Il numero esatto delle mascherine è 13.450, delle quali 300 saranno destinate ai volontari della Protezione Civile, e le restanti ai cittadini. Purtroppo però, Gallarate conta più di 54.000 abitanti, quindi l’Amministrazione Comunale ha preso la decisione di destinarle, finché non ne saranno disponibili altre, ai cittadini con più di 65 anni.
Il sindaco comunica, inoltre, che la distribuzione avverrà con modalità porta a porta, tramite i volontari della Protezione Civile, che citofoneranno ad ogni abitazione e consegneranno, previo controllo della Carta d’Identità, la mascherina agli aventi diritto. Questa modalità, sebbene richieda più tempo per la distribuzione, è quella reputata più sicura per la salute dei più anziani, ovvero, i più a rischio. La distribuzione è stato previsto, che avverrà ordinatamente, per rioni, e durerà alcuni giorni; i cittadini riceveranno comunicazione del giorno esatto in cui avverrà la distribuzione nella loro zona, entro il giorno precedente.