Influenza stagionale alle porte: il sesso può prevenire e curare in modo naturale!

Il sesso, secondo la scienza, può prevenire e curare molte malattie. Anche durante la pandemia, fare l’amore può avere diversi aspetti benefici per l’organismo.

La stagione invernale è alle porte, e con lei anche il malanno più classico: l’influenza. Sarà un inverno particolarmente difficile: i sintomi di una normale influenza potranno confondersi con quelli del Covid-19. In molte zone d’Italia sembra non siano sufficienti i vaccini anti-influenzali acquistati, ma fortunatamente c’è un rimedio molto più piacevole rispetto ai farmaci: il sesso.

Il sesso rafforza il sistema immunitario

È risaputo che l’attività sessuale è utile per combatte lo stress ed aumentare l’autostima, ma pochi sanno che una vita sessuale regolare fa sviluppare anticorpi naturali: immunoglobulina A.

Secondo uno studio della Wilkes-Barre University in Pennsylvania chi fa sesso regolarmente, almeno una o due volte alla settimana, gode di un surplus (+ 30%) di immunoglobulina A (IgA). Un sistema immunitario forte riduce ovviamente il rischio di contrarre malattie, soprattutto nelle loro forme più acute.

Il sesso: un cura naturale contro influenza e raffreddore

Un recente studio condotto in Svizzera da Manfred Schedlowski, ricercatore presso l’istituto di Psicologia Medica, ha dimostrato che si può rimanere in casa per curarsi dal raffreddore e dall’influenza stagionale praticando una piacevole attività. Fare sesso, risulterebbe, contro l’influenza, molto più benefico che prendere un’Aspirina. Proprio così! Fare l’amore durante il periodo influenzale aiuterebbe a guarire in modo naturale.

Lo scienziato ha analizzato un gruppo di coppie con raffreddore ed influenza. Il test ha mostrato che l’attività sessuale, durante lo stato febbrile, ha ridotto i sintomi del 60% ed aumentato la produzione di linfociti T.

Sesso e Covid-19: meglio astenersi?

Fare sesso è ovviamente sconsigliato in caso di contagio, nel periodo di quarantena e nel sospetto di malattia, ma non c’è nessun motivo per limitarsi nelle attività sessuali in coppie presumibilmente sane e che non presentano segni di contagio; consapevoli che l’infezione può decorrere per alcuni giorni senza dare alcun segno.

Un consiglio di alcuni medici è di evitare le posizioni che comportano vicinanza del volto dei partner e, sempre se desiderato, indossare una mascherina. La mascherina non è pericolosa, anzi c’è chi la indossa durante i rapporti intimi come “gioco sessuale”. Non ci sono evidenze scientifiche sulla trasmissione del virus attraverso rapporti orali, anali o vaginali.

Nel caso in cui uno dei partner dovesse manifestare i sintomi dell’infezione da coronavirus, o risultare positivo, sarebbe corretto astenersi dai rapporti sessuali per almeno trenta giorni.

Avere rapporti sessuali con partner stabili anche durante la pandemia non è quindi una cattiva idea. Si alzeranno sicuramente le difese immunitarie e sarà più piacevole combattere ansia, stress e lockdown.

Attività sessuale e problemi di cuore vanno d’accordo?

Emanuelle Jannini, andrologo e professore ordinario di Endocrinologia e Sessuologia Medica all’Università Tor Vergata di Roma ha affermato: L’attività sessuale è consigliata a chiunque non soffra di gravi cardiopatie: se una persona può fare due rampe di scale, allora può fare anche sesso; anzi, dovrebbe farlo più spesso perché è terapeutico”.

Fondazione Veronesi appoggia uno studio pubblicato sull’American Journal of Cardiology: gli uomini con una vita sessuale regolare hanno fino al 45% in meno di probabilità di avere un disturbo cardiaco. L’American Heart Association rassicura che è raro che un attacco di cuore si verifichi durante un rapporto sessuale, soprattutto se il disturbo cardiaco è ormai stabilizzato.

A parte gravi cardiopatie, per cui si consiglia di interpellare il proprio medico, il sesso è quindi un toccasana per il corpo umano, anche contro influenza, raffreddore e Covid-19.

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Amore (e sesso) ai tempi del Coronavirus

Ormai è qualche giorno che in Italia, secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale, è consentito uscire di casa solo per validi motivi. Non potendo uscire oltre che per esigenze di salute, di rifornimenti ai supermercati e di lavoro, che molti al momento non hanno per via della chiusura di diverse attività, come passare intere giornate? Il sesso potrebbe essere un modo per occuparne alcuni momenti, magari invogliati da diversi siti per adulti, tra i quali il primo per iniziativa PornHub.com, che hanno deciso di rendere gratuita per l’Italia anche la versione Premium. Ma si corrono rischi di contagio? Massimo Andreoni, Ordinario di Malattie Infettive all’Università di Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della SIMIT, riferisce che non ci sono prove della presenza del virus Covid19 nello sperma e nelle secrezioni vaginali. Ovviamente, essendo abbastanza difficile avere un rapporto sessuale mantenendo una distanza di sicurezza di 1 metro dal partner, stando distanti dalle vie aeree e senza contatti, è vivamente sconsigliato avere rapporti con partner occasionali, in quanto potrebbero essere stati a contatto con persone infette ed essere portatori del virus. Si precisa che raggiungere la fidanzata, l’amante o altri partner non è accettato come comprovato motivo di spostamento dal decreto legge in vigore. Differente è invece per partner stabili e conviventi, per i quali il rischio di contagio è pari a quello di ogni altra malattia, rendendo di fatto la coppia “sicura”; salvo che non ci sia un alto sospetto o comprovato contagio di uno dei due partner. Magari, si fa per sdrammatizzare, il numero dei neonati a fine pandemia, potrebbe essere ben più alto del numero delle vittime.