Truffa e spendita di monete false: quindicenne nei guai!


GALLARATE – Nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre, gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallarate sono intervenuti in un bar cittadino a seguito della richiesta da parte del gestore che ha segnalato, la presenza di un giovane che aveva tentato di pagare una consumazione con soldi falsi. Giunti sul posto, gli Agenti hanno constatato che effettivamente si trattava, nello specifico, di una banconota chiaramente falsa e sono stati indirizzati verso un giovane, minorenne, ancora all’interno del bar.

Il giovane, una volta avvisato il padre, è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato e sottoposto a perquisizione personale che ha permesso di rinvenire, all’interno di una tasca dello zaino in suo possesso, un’altra banconota da 10 euro palesemente contraffatta.

Il proprietario del bar ha consegnato agli Agenti altre due banconote, una da dieci e una da venti euro, entrambe contraffatte, riferendo che anche queste erano state spese dallo stesso ragazzo alcuni di giorni prima.

Il giovane infatti, approfittando dell’anziano gestore con problemi di vista, aveva chiesto di cambiare le banconote in tagli più piccoli, abbandonando velocemente il bar dopo aver ottenuto quanto richiesto. L’anziano purtroppo si era reso conto solo in un secondo momento, dopo un attento controllo delle banconote, di essere stato truffato.
Il quindicenne dovrà ora rispondere di truffa e spendita di monete false.

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#Iorestoacasa, ma loro no: attenzione a truffatori e sciacalli

Già da qualche tempo, sui social network, girano post riguardanti tentativi di truffe e sciacallaggio, messe in atto in questo periodo di pandemia. Ieri, infatti, e stato redatto un comunicato stampa dalla Questura di Varese che conferma ufficialmente ciò che già leggevamo. In particolare, si fa notare la tipologia di truffa segnalata dai sindaci di alcuni comuni della provincia di Varese, e più frequentemente utilizzata; ovvero, come spiegato nel comunicato: “ l’affissione di volantini in condomini, falsamente intestati Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in cui si invitano i non residenti a lasciare le abitazioni ed i residenti a rendersi disponibili ai controlli delle forze dell’ordine.”
Leopoldo Testa, Vice Questore di Varese, sottolinea e comunica che i controlli da parte delle forze dell’ordine, in relazione al Covid-19, non vengono effettuati porta a porta, ma solamente sulle pubbliche vie, con personale in uniforme del corpo/arma d’appartenenza ed auto di servizio.
Considerato che la delinquenza, seppur vigliaccamente, ne approfitta della difficile situazione sanitaria, si raccomanda ai familiari di persone anziane, o in alternativa a chi si occupa della loro assistenza, di metterli bene in guardia, essendo i più a rischio, rispetto quanto scritto precedentemente , dato che sono solo truffe per poi accedere, con idee di furto e sciacallaggio, alle abitazioni.